Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola Primo Ciclo d'Istruzione 2025

Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola Primo Ciclo d'Istruzione 2025

Tipologia

Documento didattico

Descrizione estesa

Le Nuove Indicazioni 2025 per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione evidenzia i principali aspetti metodologici, contenutistici e organizzativi finalizzati a riformare e aggiornare i curricoli scolastici italiani in un’ottica di maggiore centralità delle competenze, di essenzialità e di integrazione interdisciplinare.

  • Metodologia di lavoro e processi di revisione:

La Commissione ha adottato un approccio partecipativo e multidisciplinare, coinvolgendo esperti pedagogici, disciplinari e parti sociali, con studi preliminari, audizioni e analisi documentale comparativa con altri sistemi europei. L’obiettivo è favorire un confronto tra curricolo formale, nascosto e reale, promuovendo un’analisi critica e sistematica delle pratiche didattiche e delle linee guida.

  • Quadro culturale e finalità della scuola:

Il documento sottolinea il ruolo centrale della persona, della scuola come spazio di educazione integrale, e rafforza il legame tra scuola e famiglia come alleanza educativa. La scuola deve promuovere lo sviluppo di identità, autonomia, competenze civiche, relazionali e culturali, con attenzione alla dimensione etica, alla cittadinanza attiva e alla sostenibilità ambientale.

  • Principi cardine:

- Essenzialità: puntare su conoscenze e competenze fondamentali, evitando la sovrabbondanza di contenuti, favorendo tempi distesi e approfondimenti significativi.  

- Verticalizzazione:braccordo tra i diversi ordini di scuola e tra le discipline, con attenzione alla continuità e all’unitarietà del sapere.  

- Interdisciplinarità: valorizzare i macro-temi transdisciplinari, come l’Italia nel mondo, la sostenibilità, le relazioni tra ambiente e società, per favorire la comprensione complessa e il pensiero critico.  

- Personalizzazione: adattare programmi e percorsi formativi alle differenze di stili di apprendimento, bisogni e interessi degli studenti.

  • Riformulazione degli obiettivi: 

I traguardi di competenza devono essere chiari, realistici e integrati, con attenzione alla progressività e alla verifica formativa. Si propone di ridurre le discipline a favore di un curricolo più coeso, con obiettivi condivisi e riferimenti alle competenze chiave europee, anche attraverso la revisione dei nuclei essenziali e delle metodologie.

  • Innovazioni e priorità:

- Inserimento di tematiche chiave come la sostenibilità, l’IA e il benessere, anche attraverso l’uso di tecnologie digitali e metodologie attive.  

- Potenziamento delle competenze di cittadinanza, educazione civica, alfabetizzazione digitale e scientifica, con attenzione alla formazione delle competenze trasversali.  

- Rilancio di un’alfabetizzazione integrata, che sviluppi capacità critiche, autonomia e responsabilità, anche attraverso percorsi personalizzati e l’uso di strumenti innovativi, tra cui le tecnologie digitali e le metodologie laboratoriale e problem-solving.

  • Raccordi internazionali e confronto europeo:  

L’analisi comparativa con altri Paesi europei evidenzia la diversità di approcci quasi tutti orientati verso l’integrazione di conoscenze e competenze, con un’attenzione crescente alle competenze trasversali, digitali e interculturali. L’Italia si distingue per un approccio integrato e progressivo, con un’attenzione alla coerenza tra obiettivi, contenuti e metodologie.

Conclusioni:*

Le Nuove Indicazioni puntano a una scuola più essenziale, approfondita e integrata, capace di sviluppare competenze critiche, di promuovere il benessere e di rispondere alle sfide sociali, culturali e tecnologiche del XXI secolo, mantenendo il ruolo di presidio delle conoscenze e di promotrice di un’educazione orientata alla persona, alla cittadinanza e alla sostenibilità. La revisione mira anche a rendere più coerente e condiviso il quadro di obiettivi e contenuti, favorendo un curricolo più flessibile, personalizzato e orientato alle competenze di lungo termine.f

Licenza

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Autori

Dirigente Scolastico

Protocollo

1930

Data protocollo

2026-02-10

Allegati

circ._n._182_-_allegato_nuove_indicazioni_2025.pdf

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